C’è solo un punto che ci coinvolge dalla testa in su, ed è la testa. Il resto sta sopra, è luogo dell’esplorazione e della trascendenza. In questo luogo sperimentiamo le forme d’arte che coi comuni sensi non riusciamo ad apprezzare, anche se quegli stessi sensi sono i veicoli necessari ad approcciarne le manifestazioni. Così nasce il desiderio di vedere cosa può esserci nell’intervallo che va dalla testa a chissà dove, quello spazio e quel tempo di curiosità che ammainano le esperienze di sempre per gettarle all’universo..